Come sono diventato traduttore e poi imprenditore

Nel 2005 ho ottenuto un Master in Lingue e Traduzione. Successivamente ho deciso di cambiare completamento indirizzo e di studiare Management. Dopo la Laurea venni assunto in un Hotel dove ho lavorato sette anni. Un giorno un amico, molto arrabbiato, mi chiamò. Aveva consegnato il suo certificato di nascita ad un signore affinché lo traducesse. Il lavoro era stato fatto male ed era stato respinto dagli Uffici competenti. Di fronte a questa situazione non potevo che aiutare l’amico ed il risultato era stato accettato.

Da lì ho iniziato a collaborare con qualche agenzia di traduzione. Notando che avevo la professionalità richiesta mi sono informato per capire cosa fare per registrarmi presso un Tribunale. Dopo avere depositato tutta la documentazione richiesta ho dovuto aspettare 4 anni e, per fortuna, l’esito è stato positivo. Nell’attesa avevo approfondito le mie conoscenze, acquisito molte esperienze. Mi ero fatto molti contatti. Avevo deciso di aprire la mia personale Agenzia. Un imprenditore, guarda caso, in una specialità che all’inizio avevo completamente abbandonato per oltre 7 anni.

Molto spesso il genio ce l’abbiamo dentro di noi, ma andiamo a cercarlo in mezzo alla folla, sulle piazze. Se non ce lo rivela un amico, una situazione o se non lo scopriamo in modo casuale, potrebbe succedere che lo ricerchiamo tutta la vita. Spesso la nostra vita è nascosta nelle prime cose che abbiamo studiato perché in quel momento eravamo guidati dalla passione. Quando il lavoro s’incrocia con la passione i giochi sono fatti. Il lavoro diventa divertimento perché la passione guida e sostiene la nostra azione.

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